2011-10-23 – Monte Greco Monte Greco Località di partenza – Aremogna, Roccaraso (AQ) Distanza percorsa – 15 Km Salita accumulata – 1100 metri Durata dell’escursione – 6 ore Foto e descrizione dell'escursione Ci avevamo provato il sabato prima ma una serie di circostanze sfavorevoli ci avevano impedito di raggiungere la meta: una tramontana fortissima unita ad una temperatura polare, una persona che si sente male probabilmente per una congestione dovuta al freddo ci consigliano, una volta arrivati allo stazzo Pantaniello, a non affrontare la cresta che sale al monte Greco (anche perchè il vento in cresta sarebbe stato fortissimo) e a continuare per il fondo valle ma la cosa ci ha lasciato con l’amaro in bocca quindi decidiamo di riprovarci ed eccoci, a distanza di una settimana, di nuovo a riprovare la salita a questa montagna. Le previsioni meteo sono incoraggianti ma arrivati all’Aremogna, il cielo è minaccioso e non promette nulla di buono. Comunque siamo ottimisti e partiamo fiduciosi, confidando in una schiarita. Inoltre la temperatura è molto più sopportabile della volta precedente Iniziamo a camminare alle 8:30 dal parcheggio delle seggiovie imboccando la valle del Macchione, in direzione Ovest. Il sentiero percorre quella che d’inverno diventa una pista di sci, e sale ripido portandoci in meno di un’ora a quota 2050 metri. Arrivati alla sella verso Sud, Sud-Est abbiamo la cresta che sale alle Toppe del tesoro, mentre verso Nord possiamo osservare l’altipiano delle Cinque Miglia, ancora immerso nella nebbia. Guardando invece verso Sud, Sud-Ovest si comincia a scorgere, ancora avvolta nelle nubi, la sagoma del monte Greco, destinazione della nostra escursione. Percorriamo poche decine di metri ancora sulla sterrata che prosegue verso località Stazzo Antone Rotondo deviando lungo un sentiero quasi irriconoscibile che corre parallelo ad un canale di scolo asciutto, scendendo cosi fino al piano Polverino per intercettare la sterrata che percorre la valle di Chiarano. Davanti a noi un bel momento bucolico con un gregge al pascolo e con i suoi inevitabili cani pastore. Fortunatamente non siamo vicinissimi e, a parte abbaiarci contro, non fanno niente che ci possa preoccupare. Alle 10:15 raggiungiamo lo stazzo Pantaniello a quota 1818, punto più basso del percorso di oggi e qui approfittiamo per fare una piccola sosta ristoratrice. Nel frattempo la vetta del Greco si comincia a scoprire. Vista da qui appare lontana e faticosa e in effetti ci aspettano quasi 500 metri di salita! La salita verso la cresta della Serra delle Gravare all’inizio è ripida e faticosa, almeno fino a quota 2000 metri, che raggiungiamo intorno alle 10:45. Da qui il pendio diventa piacevole e senza particolari problemi alle 11:10 raggiungiamo il punto a quota 2104 metri della Serra delle Gravare, indicato nella lista del club dei 2000 e, immancabili, i nostri due cacciatori di taglie … pardon di cime Marco e Massimiliano si mettono in posa per l’immancabile foto. Intanto la vetta del Greco si fa più vicina e se possibile più minacciosa. Ripartiamo e in una ventina di minuti raggiungiamo il punto a quota 2143 metri, dove finisce la salita soft e inizia il muro finale che porta in cima al Greco. Qualche minuto di sosta per un paio di foto e si riparte. Il cielo, nel frattempo, si è aperto e la cima ci appare un poco più accogliente, ricoperta da un sottile strato di neve fresca e illuminata dal sole. Iniziamo il muro finale sul terreno innevato ma fortunatamente non scivoloso. Io e Paolo decidiamo un approccio di tipo DpD (Dritto per Dritto) mentre Marco, Alba e Massimiliano seguono il sentiero, seminascosto dalla neve, che gira intorno alla vetta con una pendenza leggermente più agevole. Sono le 12:00 e finalmente siamo in vetta. Il tempo è bello ma soprattutto non c’è vento. Foto di vetta, meritata sosta ristoratrice.e solita foto (scema) dei collezionisti di vette … Alle 12:15 iniziamo la discesa dal Greco. Velocemente raggiungiamo la sella a quota 2147 e li, giriamo a destra e tramite un ripido sentiero appena riconoscibile raggiungiamo una spianata segnata Antone Rotondo sulla carta, nei pressi dello stazzo omonimo. Ci aspetta l’ultima fatica: deviamo in direzione della cima di Toppe del Tesoro, dove arriviamo alle 13:30. Davanti a noi la maestosità del Monte Amaro innevato. E’ fatta. Iniziamo la veloce discesa che in un’ora circa ci porterà alle auto e alla conclusione di questa bella escursione. Scendendo non possiamo non notare i bellissimi colori che l’autunno ci regala. Qui la traccia GPS dell’itinerario, in formato .plt e in formato .gpx 2011 10 23 Monte Greco (MdT) Autore: Marco DT