2014-12-12 La Meta dal rif. Campitelli 2014-12-12 La Meta dal rif. Campitelli Località di partenza – Località di partenza – Rifugio Campitelli (Alfedena, AQ) Distanza percorsa – 15,10 Km Salita accumulata – 1160 metri Durata dell’escursione – 7 ore e 26 minuti Cime raggiunte – La Vedetta (2007 m.) e monte La Meta (2242) Mappa dell'escursione Profilo altimetrico dell'escursione Vista 3D dell'escursione Foto e descrizione dell’escursione Il gruppetto si assottiglia, a causa del giorno lavorativo scelto per questa escursione ma con me c'e' lo zoccolo duro: mi fanno compagnia per la scalata del monte La Meta Marco ed Agostino. Quest'escursione alla fine sara' piu' faticosa per il viaggio che non per la camminata vera e propria: partiamo da Alfedena e piu' in dettaglio dal rifugio Campitelli, a 1440 metri di quota e per arrivarci ci vogliono quasi tre ore di viaggio. Sono le nove quando ci incamminiamo. Seguiamo il sentiero segnato che entra nel bosco e camminiamo su neve ghiacciata che scrocchia sotto i nostri passi. Camminiamo spediti anche grazie alla pendenza non eccessiva e, rapidamente raggiungiamo la fine del bosco. Siamo poco sopra i 1600 metri. Da qui, lasciamo il sentiero e ci dirigiamo alla nostra destra per raggiungere la cresta che ci portera' sulla Vedetta (o cima Biscurri) che si preannuncia interessante. Il fuori sentiero e' comodo e a parte la ripida salita per la cresta di circa un centinaio di metri, nemmeno tanto faticoso. Raggiunta la cresta e avvicinandosi verso la cima, davanti a noi vediamo un nutrito branco di camosci che ci guardano piu' incuriositi che spaventati. Arriviamo sulla cima di questa bella montagna che vista da Sud sembra un piccolo Murolungo, compreso di grotta dell'Oro. Dopo qualche foto torniamo sui nostri passi e valutiamo il percorso da fare. La cosa più semplice sarebbe di proseguire verso Ovest fino a raggiungere il monte Tartaro e da li proseguire fino alla Meta ma siamo nella riserva integrale e di fatto il Tartaro e' inaccessibile. Per cui scendiamo e, con qualche difficolta' raggiungiamo il Passo dei Monaci, camminando sotto l'ombra del monte Meta, sotto il versante Est, su sassi infidi e scivolosi per la neve. Alla fine ritroviamo il sentiero che abbiamo lasciato prima della Vedetta e raggiungiamo Passo dei Monaci. Ora non resta che raggiungere la vetta. La salita di quasi 250 metri e' resa infida dal fango, presente sul sentiero. Ritroviamo neve solo negli ultimi cinquanta metri di salita. Superiamo l'ultima salita in poco piu' di mezz'ora. La giornata e' stupenda, sempre limpido il cielo e il panorama ci ripaga di tutte le fatiche. Rimaniamo in cima per uno spuntino e per il consueto brindisi fino alle tre, circa quando decidiamo di ripartire. Abbiamo appena un paio di ore di luce e temiamo di dover usare le torce ma fortunatamente il manto nevoso presente sul sentiero di ritorno ci consente di arrivare all'auto in poco pìu' di un'ora e mezza. Ed ora, la parola alle foto ... Guarda le foto in formato album Autore: Marco DT Qui trovi le tracce GPS in formato .plt e .gpx 2014-12-12 La Meta dal rif. Campitelli