2016-05-31 M. Amaro da Lama Bianca

2016-05-31 M. Amaro da Lama Bianca

Localita' di partenza – Lama Bianca, passo S. Leonardo (AQ)

Distanza percorsa – 14,50 Km

Salita accumulata – 1460 metri

Durata dell’escursione – 9 ore 47 minuti

Mappa dell'escursione

Profilo altimetrico dell'escursione

Vista 3D dell'escursione

Foto e descrizione dell’escursione

Oggi si fa sul serio: lasciata l'albergo, a S. Eufemia, rapidamente raggiungiamo Lama Bianca seguendo la vecchia strada fino alla fine. Siamo a quota 1530 circa dove parcheggiamo. Siamo ai piedi del gigante e, apparentemente non sembra esserci una via di passaggio. Seguiamo un sentierino che parte a destra della rava del Ferro e dopo qualche ripido tornante atttraversa in piano la base della rava. E' solo l'antipasto:

Il percorso si impenna impietoso e, per i successivi novecento metri non farà nesuno sconto.

Siamo accompagnati, tanto per cambiare, da un vento gelido ma che fortunatamente spira a tratti e superato il pezzo in ombra non da fastidio più di tanto e riusciamo anche a togliere gli indumenti pesanti. Nonostante la forte pendenza il sentiero è buono per quasi tutta la salita e se non fosse per l'aggiramento di qualche insidioso nevaio che ci porta a camminare su scomode e instabili ghiaie, la progressione sarebbe solo un problema di pendenza.

Alle 11:30 raggiungiamo i 2400 metri dove la pendenza diminuisce drasticamente ma è solo per poco. Camminiamo su neve compatta con il Pescofalcone a sinistra e il Monte Amaro a Destra. Qualche decina di metri di relativo riposo e il terreno si impenna di nuovo e velocemente raggiungiamo la sella che separa il Pescofalcone dai Tre Portoni, a 2600 metri. Le rasoiate di vento ci costringono a trasformarci da escursionisti ad astronauti.

I volti spariscono dietro ai passamontagna. Puntiamo a sinistra e percorriamo velocemente i pochi metri che ci separano dalla vetta del Pescofalcone dove ci fermiamo solo il tempo necessario a fare le foto, quindi torniamo sui nostri passi e altrettanto rapidamente raggiungiamo i Tre portoni. Altre foto e fatica finale verso l'Amaro, sulla comoda cresta finale. Fortunatamente il monte fa sul forte vento che arriva da Ovest, alla nostra destra, da parabrezza e lungo la cresta è sopportabile.

Diverso è il discorso in vetta. Raggiunta la croce riusciamo a fare faticosamente le foto di cima ma siamo sull'Amaro è bisogna soffrire. Non si può rinunciare alla foto.

Fortunatamente c'è il bivacco Pelino ad accoglierci. Già aprire la porta è un problema ma una volta dentro, a parte il rombo cupo e violento che viene da fuori riusciamo a riposare e a mangiare in santa pace.

Ripartiamo e, intanto è calata la visibilità. Dobbiamo affrontare la ripida e insidiosa parete di 160 metri che ci porta alla sella sotto di noi. Vado in ricognizione, avendola già fatta diverse volte e, fortunatamente la neve è molla e non richiede l'uso dei ramponi ma solo della piccozza, per un eventuale arresto d'emergenza. Iniziamo il nostro salto nel buio che però fra neve e ghiaia si risolve in un'allegra discesa fino ai 2600 metri della sella. Inizia la picchiata nella rava della Giumenta Bianca. La neve, anche se non ghiacciata e la forte pendenza ci consigliano di indossare i ramponi.

Dopo la preparazione si inizia a scendere e, una volta presa confidenza con la discesa ci tuffiamo giù per la rava. Peccato che la neve non arriva alla fine. Superati i nevai togliamo i ramponi e proseguiamo fra erba e sassi. La discesa è comunque agevole e finalmente raggiungiamo il bosco a poco meno di 1700 metri. Il grosso è fatto ora dobbiamo solo raggiungere Lama Bianca. Qualche piccolo problema per superaredegli alberi sradicati dalle valanghe di fine inverno su un comodo sentiero nel bosco raggiungiamo le auto, incontrando anche una provvidenziale fonte che ci rpermette di rinfrescarci prioma di tornare in albergo.

Ed ora, in attesa della prossima escursione, godiamoci qualche foto della giornata.

Guarda le foto in formato album

Autore: Marco DT

Qui trovi le tracce GPS in formato .plt e .gpx .

2016-05-31 M. Amaro da Lama Bianca