2016-06-11 M. Sirente per la valle Lupara 2016-06-11 M. Sirente per la valle Lupara Localita' di partenza – Fonte all'Acqua, lo chalet, strada da R. di Mezzo a Secinaro (AQ) Distanza percorsa – 10,80 Km Salita accumulata – 1170 metri Durata dell’escursione – 5 ore 20 minuti Mappa dell'escursione Profilo altimetrico dell'escursione Vista 3D dell'escursione Foto e descrizione dell’escursione Monte Sirente, versante Nord: aspro, apparentemente inespugnabile ma proprio per questo pieno di fascino al contrario del versante che guarda l'altopiano delle Rocche, verdeggiante e con pendenze più miti. Ho avuto già modo di affrontarlo e di innamorarmene durante l'insidiosa salita dal canale della Neviera, lo scorso autunno, insieme all'amico Francesco. Avevo promesso a Massimo di portarlo a fare questa escursione, nuova anche per me e approfittando di una pausa fra un acquazzone ed un altro ci siamo organizzati per farlo. Si sono uniti anche Giacomo e Paolo a formare un quartetto eterogeneo ma estremamente affiatato e motivato. Raggiungiamo il parcheggio allo chalet di Fonte dell'Acqua alle otto e dopo una veloce preparazione partiamo, imboccando la sterrata a destra della costruzione. La strada si impenna subito sotto i nostri piedi così, tanto per farci capire che ci aspetta. Dopo una quindicina di minuti e dopo un centinaio di metri di ascesa lasciamo la strada e alla nostra destra prendiamo il sentiero numero 15, che ci accompagnerà fino alla fine. Il terreno alterna tratti molto ripidi a tratti più riposanti, ma sempre in salita. Trascinati dalla giovane esuberanza di Giacomo saliamo con un ritmo che sfiora i cinquecento metri all'ora di salita. Passata la prima ora di salita usciamo dal bellisimo bosco sotto le imponenti pareti della Castellina. Il paesaggio cambia radicalmente e, soprattutto per i miei compagni nuovi a questo spettacolo la vista è appagata e la fatica pure. Continuiamo con lo stesso ritmo e, dopo poco più di due ore di salita arriviamo a pochi metri dalla cresta, dove un residuo nevaio ci sbarra la strada. Niente paura, perchè dopo le solite foto doverose sotto questo muro di neve troviamo una via per aggirare l'ostacolo. Qualche momento di attenzione a causa dei massi in bilico che rischiano di cadere ma in pochi minuti siamo sulla sella che separa la Castellina dal Sirente. Mancano gli ultimi metri di salita ma vediamo ormai la vetta davanti a noi. Il tempo di coprirci perchè nebbia e vento hanno abbassato di molto la temperatura attorno a noi e siamo di nuovo in cammino. Alle 10:50, dopo due ore e quarantacinque minuti di salita siamo in vetta. Vedo negli occhi dei miei compagni la soddisfazione per aver portato a termine la salita. Unico rammarico la nebbia che ci impedisce di godere del panorama, che quì non è male ma pazienza ... capita. Dopo le foto scendiamo di qualche metro per trovare un punto riparato dove mangiare senza gelare per il vento. Fra frutta e panini "da muratore" a base di frittata o di salumi vari ci rifocilliamo prima di ripartire per ridiscendere dalla stessa via della salita. Altrettanto velocemente ridiscendiamo prima sul tratto roccioso e poi per il bosco con le insidiose foglie bagnate per arrivare all'una e mezza alle auto, perfettamente in anticipo rispetto alle piogge previste dal meteo. Ripartiamo per Roma fermandoci (tanto era di strada !!!) al solito caseificio di Campo Felice per un meritato spuntino a base di salumi locali e birra artigianale. Ed ora, in attesa della prossima escursione, godiamoci qualche foto della giornata. Guarda le foto in formato album Autore: Marco DT Qui trovi le tracce GPS in formato .plt e .gpx . 2016-06-11 M. Sirente per la valle Lupara