2017-05-31 Monte Cusna e Monte Prado 2017-05-31 Monte Cusna e Monte Prado Localita' di partenza – Rescadore, Febbio (RE) Distanza percorsa – 20 Km Salita accumulata – 1540 metri Durata dell’escursione – 8 ore 47 minuti Mappa dell'escursione Profilo altimetrico dell'escursione Vista 3D dell'escursione Foto e descrizione dell’escursione Siamo alla seconda escursione, quella più bella e impegnativa: l'obiettivo è ambizioso ma possibile. Si tratta di raggiungere il Monte Cusna e, percorrendo tutta la cresta, in direzione Sud-Est raggiungere il rifug Battisti da dove affrontare la salita al Monte Prado. Per questa escursione, fortunatamente, si parte da Rescadore e quindi direttamente dall'albergo senza bisogno di usare l'auto. Breve sosta alla fontanella e si parte. Lasciato l'abitato, dopo pochi minuti troviamo le indicazioni per il rifugio Zamboni per un evidente e ben segnato, con il numero 609, sentiero che si addentra nel bosco. Il sentiero prosegue alternando lievi salite, tratti in piano e qualche discesa fino a raggiungere un bivio dove incontriamo le indicazioni per il sentiero 617, che porta alla cima del Cusna. Iniziamo quì a salire più decisi, sempre in mezzo al bosco, fino a raggiungere circa i 1600 metri dove il bosco finisce e inizia la parte erbosa della salita. Il paesaggio, ricco di cascatelle e corsi d'acqua, ricorda spesso quello della Laga. Sono quasi le undici e siamo al tratto finale, sulla cresta Nord-Est del Cusna. Ancora pochi passi e siamo in vista della vetta. Il Cusna è raggiunto. Doverosa foto di cima prima di ripartire. Ripartiamo in direzione Sud-Est, lungo la cresta. Il primo tratto della discesa richiede qualche disarrampicata ma nulla di problematico. Raggiunto di nuovo il sentiero puntiamo verso il prossimo obiettivo: Il Sasso del Morto, piccola protuberanza collocata lungo la cresta. Niente di particolarmente impegnativo e dopo le solite foto ripartiamo. Dopo il Sasso del Morto torniamo di nuovo sul comodo e veloce sentiero verso il Passone. Sosta fotografica sul Piella prima di ripartire. Siamo al termine del tratto in piano e il sentiero inizia a scendere fino alla località chiamata Lama Lite. Vediamo il rifugio Battisti ormai prossimo. Ci fermiamo per mangiare prima di affrontare la salita del Prado, seconda vera difficoltà della giornata. Incrociamo la sterrata che porta a Lama Lite che sfruttiamo per sciogliere i muscoli prima della salita. Invece del sentiero che fiancheggia il lago Bargetana, decidiamo di affrontare la ripida cresta che sale al Monte Cipolla, prima e al Prado poi. Il percorso è impegnativo: ripido e, in alcuni tratti, anche tecnico e richiede equilibrio e anche qualche arrampicata. Il tutto, ovviamente, viene affrontato senza problemi ma sempre con la doverosa prudenza. Finalmente, intorno alle due e mezzo, raggiungiamo la cima. Non siamo ancora alla fine ma la soddisfazione è tanta e si vede. Lasciata la cima prendiamo il sentiero segnato che, facilmente ci conduce lungo la cresta prima, per poi scendere verso il lago della Bargetana. Superato il lago ecco di nuovo la sterrata che porta a Lama Lite. Un'ultima occhiata alla bellissima cresta che abbiamo salito prima di incamminarci in direzione Passone. Ultima sosta prima di tuffarci nella bella discesa, sul sentiero 615 prima su erba e poi nel bosco per arrivare dopo quasi nove ore di cammino all'albergo per la meritata doccia ristoratrice. Ed ora godiamoci qualche foto della giornata. Guarda le foto in formato album Autore: Marco DT Qui trovi le tracce GPS in formato .plt e .gpx . 2017-05-31 Monte Cusna e Monte Prado